Durante il periodo di malattia il lavoratore deve essere reperibile in determinate fasce di orario, durante i quali potrebbe ricevere la visita medica di controllo, altrimenti detta visita fiscale, da parte dei medici autorizzati dall’Inps, al fine di accertare l’effettiva esistenza dello stato di malattia (art. 5 Statuto dei Lavoratori).

Dal 1° settembre 2017 (con la Riforma Madia) è entrato in vigore il Polo Unico per le visite fiscali, che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva a gestire le visite mediche di controllo.

Detta visita fiscale può essere disposta d’ufficio dall’Inps oppure può essere richiesta direttamente dal datore di lavoro tramite apposita procedura telematica.

Certificato di malattia per i dipendenti privati e pubblici

Quando un lavoratore dipendente, sia privato che pubblico, non può recarsi a lavoro causa malattia, deve contattare il proprio medico che ha il compito di redigere e trasmettere il certificato o l’attestato in via telematica all’INPS.

Il lavoratore deve prendere nota del numero di protocollo del certificato e controllare che i dati anagrafici e l’indirizzo di reperibilità inseriti per la visita medica siano corretti. Può inoltre verificare la corretta trasmissione del certificato tramite l’apposito servizio sul Portale dell’Inps.

Le fasce orarie INPS di reperibilità per le visite fiscali

Le fasce di reperibilità cambiano tra settore privato e pubblico. I lavoratori privati devono essere reperibili nelle fasce 10-12 e 17-19. Quelli pubblici, invece, nelle fasce 9-13 e 15-18.

Nelle seguenti fasce orarie i dipendenti sono obbligati a restare presso l’indirizzo di residenza indicato nella documentazione medica di malattia.

Il Decreto Madia ha stabilito anche che ci possono essere più controlli del medico nello stesso periodo di malattia.

Come richiedere la visita medica di controllo da parte dell’INPS

La visita medica di controllo può essere richiesta d’ufficio dall’Inps o direttamente dal datore di lavoro.

Il datore di lavoro può richiedere la visita medica attraverso un apposito servizio online dedicato.

Per utilizzare il servizio, è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso ed essere dotati della specifica abilitazione. I datori di lavoro, pubblici e privati, dovranno richiedere le credenziali di accesso. Il personale dotato di credenziali deve inoltre essere specificamente abilitato all’utilizzo del servizio per la Richiesta di visita medica di controllo (circolare INPS 16 aprile 2010, n. 60circolare INPS 7 settembre 2010, n. 119  e circolare INPS 12 settembre 2011, n. 118).

I datori di lavoro, con personale non ancora abilitato all’utilizzo del servizio, devono presentare presso la struttura INPS territorialmente competente i seguenti documenti:

  • Modulo di richiesta, compilato e sottoscritto dallo stesso datore di lavoro privato o dal legale rappresentante (ove il datore di lavoro sia pubblico o organizzato in forma associata o societaria), con allegati copia del documento d’identità del sottoscrittore ed i singoli moduli di richiesta individuale;
  • Modulo di richiesta individuale, compilato e firmato da ogni dipendente autorizzato, specificando l’assegnazione del PIN per l’accesso al servizio online “Richiesta visite mediche di controllo”, con allegata la fotocopia del documento d’identità del sottoscrittore.

In alternativa a questa procedura di abilitazione i datori di lavoro possono richiedere la visita medica di controllo tramite gli intermediari abilitati come i consulenti del lavoro che potranno procedere alla richiesta (per le sole ditte di cui hanno apposita delega) autonomamente tramite le proprie credenziali.

Assenza alla visita medica di controllo

In caso di assenza alla visita medica di controllo, il lavoratore è obbligato a trasmettere all’INPS la documentazione giustificativa.  L’Ufficio medico-legale della Struttura dell’Istituto territorialmente competente provvede ad annotare le proprie valutazioni nell’apposito modello cartaceo, “Visita medica di controllo ambulatoriale”, da consegnare o trasmettere direttamente al lavoratore, il quale è tenuto a consegnare tale modello al proprio datore di lavoro.

Viene infatti rimessa al datore di lavoro la valutazione finale di competenza sulla giustificazione presentata dal lavoratore.

Con il Messaggio INPS n. 1270 del 29/03/2019, è stato messo a disposizione dei datori di lavoro una specifica funzionalità sul Portale online, finalizzata a fornire direttamente l’esito delle valutazioni effettuate dall’Ufficio medico-legale della struttura.

Esito e costo della visita medica di controllo

Attraverso il servizio online è possibile anche consultare lo stato delle richieste inviate nonché l’esito degli accertamenti medico legali.

La visita fiscale effettuata su richiesta del datore di lavoro non è a carico dell’INPS ma è una prestazione a pagamento e il costo viene sostenuto dal datore di lavoro e mediamente costa intorno ai 50 €.